Gesu'! vieni presto!
COSA RISCHIAMO
Cosa intendeva dire Dio, quando ha proibito ad Adamo ed Eva di mangiare dei frutti di quel particolare albero, altrimenti disse:"Morirete"? E perche' poi Dio chiuse il passaggio, e mise gli Angeli a difesa dell'Albero della vita? Perche'?
DALLA GENESI ALL'APOCALISSE "Avrete vergogna degli alberi che avete amato" (Is1:29)
Non c'e' bisogno di commentare..e' talmente chiaro..La visione di Isaia e' per questo tempo.
Is1:29 Poiché proveranno vergogna dei potenti alberi che voi desideraste, e arrossirete a causa dei giardini che avete scelto.
Is1:29Allora avrete vergogna dei terebinti che avete amati,
e arrossirete dei giardini che vi siete scelti.
Is1:28 E Quelli che abbandonano l'Eterno saranno distrutti.
31 Per forte qui il Signore, intende potente(sessualmente).In alcune versioni viene specificato potente.29 In alcune versioni "albero" o "terebinto" o "quercia".
Isaia - 1:1-31
La visione d´Isaia, figliuolo d´Amots, ch´egli ebbe relativamente a Giuda e a Gerusalemme ai giorni di Uzzia, di Jotham, di Achaz e di Ezechia, re di Giuda. Udite, o cieli! e tu, terra, presta orecchio! poiché l´Eterno parla: Io, dice, ho nutrito dei figliuoli e li ho allevati, ma essi si son ribellati a me. Il bue conosce il suo possessore, e l´asino la greppia del suo padrone; ma Israele non ha conoscenza, il mio popolo non ha discernimento. Ahi, nazione peccatrice, popolo carico d´iniquità, razza di malvagi, figliuoli corrotti! Hanno abbandonato l´Eterno, hanno sprezzato il Santo d´Israele, si son vòlti e ritratti indietro. A che pro colpirvi ancora? Aggiungereste altre rivolte. Tutto il capo è malato, tutto il cuore è languente. Dalla pianta del piè fino alla testa non v´è nulla di sano in esso: non vi son che ferite, contusioni, piaghe aperte, che non sono state nettate, né fasciate, né lenite con olio. Il vostro paese è desolato, le vostre città son consumate dal fuoco, i vostri campi li divorano degli stranieri, sotto agli occhi vostri; tutto è devastato, come per sovvertimento dei barbari. E la figliuola di Sion è rimasta come un frascato in una vigna, come una capanna in un campo di cocomeri, come una città assediata. Se l´Eterno degli eserciti non ci avesse lasciato un piccolo residuo, saremmo come Sodoma, somiglieremmo a Gomorra. Ascoltate la parola dell´Eterno, o capi di Sodoma! Prestate orecchio alla legge del nostro Dio, o popolo di Gomorra! Che m´importa la moltitudine de´ vostri sacrifizi? dice l´Eterno; io son sazio d´olocausti di montoni e di grasso di bestie ingrassate; il sangue dei giovenchi, degli agnelli e dei capri, io non li gradisco. Quando venite a presentarvi nel mio cospetto, chi v´ha chiesto di calcare i mie cortili? Cessate dal recare oblazioni vane; il profumo io l´ho in abominio; e quanto ai noviluni, ai sabati, al convocar raunanze, io non posso soffrire l´iniquità unita all´assemblea solenne. I vostri noviluni, le vostre feste stabilite l´anima mia li odia, mi sono un peso che sono stanco di portare. Quando stendete le mani, io rifiuto di vederlo; anche quando moltiplicate le preghiere, io non ascolto; le vostre mani son piene di sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete d´innanzi agli occhi miei la malvagità delle vostre azioni; cessate del far il male; imparate a fare il bene; cercate la giustizia, rialzate l´oppresso, fate ragione all´orfano, difendete la causa della vedova! Eppoi venite, e discutiamo assieme, dice l´Eterno; quand´anche i vostri peccati fossero come lo scarlatto, diventeranno bianchi come la neve quand´anche fossero rossi come la porpora, diventeranno come la lana. Se siete disposti ad ubbidire, mangerete i prodotti migliori del paese; ma se rifiutate e siete ribelli, sarete divorati dalla spada; poiché la bocca dell´Eterno ha parlato. Come mai la città fedele è ella divenuta una prostituta? Era piena di rettitudine, la giustizia dimorava in lei, ed ora è ricetto d´assassini! Il tuo argento s´è cangiato in scorie, il tuo vino è stato tagliato con acqua. I tuoi principi sono ribelli e compagni di ladri; tutti amano i regali e corron dietro alle ricompense; non fanno ragione all´orfano, e la causa della vedova non viene davanti a loro. Perciò il Signore, l´Eterno degli eserciti, il Potente d´Israele, dice: Ah, io avrò soddisfazione dai miei nemici avversari, e mi vendicherò de´ miei nemici! E ti rimetterò la mano addosso, ti purgherò delle tue scorie come colla potassa, e ti toglierò da te ogni particella di piombo.
Ristabilirò i tuoi giudici com´erano anticamente, e i tuoi consiglieri com´erano al principio. Dopo questo, sarai chiamata "la città della giustizia", "la città fedele". Sion sarà redenta mediante la rettitudine, e quelli in lei si convertiranno saran redenti mediante la giustizia; ma i ribelli e i peccatori saran fiaccati assieme, e quelli che abbandonano l´Eterno saranno distrutti. Allora avrete vergogna dei terebinti che avete amati, e arrossirete dei giardini che vi siete scelti. Poiché sarete come un terebinto dalle foglie appassite, e come un giardino senz´acqua. L´uomo forte sarà come stoppa, e l´opera sua come una favilla; ambedue bruceranno in eterno.
COSA RISCHIAMO
Cosa intendeva dire Dio, quando ha proibito ad Adamo ed Eva di mangiare dei frutti di quel particolare albero, altrimenti disse:"Morirete"? E perche' poi Dio chiuse il passaggio, e mise gli Angeli a difesa dell'Albero della vita? Perche'?
DALLA GENESI ALL'APOCALISSE "Avrete vergogna degli alberi che avete amato" (Is1:29)
Non c'e' bisogno di commentare..e' talmente chiaro..La visione di Isaia e' per questo tempo.
Is1:29 Poiché proveranno vergogna dei potenti alberi che voi desideraste, e arrossirete a causa dei giardini che avete scelto.
Is1:29Allora avrete vergogna dei terebinti che avete amati,
e arrossirete dei giardini che vi siete scelti.
Is1:28 E Quelli che abbandonano l'Eterno saranno distrutti.
31 Per forte qui il Signore, intende potente(sessualmente).In alcune versioni viene specificato potente.29 In alcune versioni "albero" o "terebinto" o "quercia".
Isaia - 1:1-31
La visione d´Isaia, figliuolo d´Amots, ch´egli ebbe relativamente a Giuda e a Gerusalemme ai giorni di Uzzia, di Jotham, di Achaz e di Ezechia, re di Giuda. Udite, o cieli! e tu, terra, presta orecchio! poiché l´Eterno parla: Io, dice, ho nutrito dei figliuoli e li ho allevati, ma essi si son ribellati a me. Il bue conosce il suo possessore, e l´asino la greppia del suo padrone; ma Israele non ha conoscenza, il mio popolo non ha discernimento. Ahi, nazione peccatrice, popolo carico d´iniquità, razza di malvagi, figliuoli corrotti! Hanno abbandonato l´Eterno, hanno sprezzato il Santo d´Israele, si son vòlti e ritratti indietro. A che pro colpirvi ancora? Aggiungereste altre rivolte. Tutto il capo è malato, tutto il cuore è languente. Dalla pianta del piè fino alla testa non v´è nulla di sano in esso: non vi son che ferite, contusioni, piaghe aperte, che non sono state nettate, né fasciate, né lenite con olio. Il vostro paese è desolato, le vostre città son consumate dal fuoco, i vostri campi li divorano degli stranieri, sotto agli occhi vostri; tutto è devastato, come per sovvertimento dei barbari. E la figliuola di Sion è rimasta come un frascato in una vigna, come una capanna in un campo di cocomeri, come una città assediata. Se l´Eterno degli eserciti non ci avesse lasciato un piccolo residuo, saremmo come Sodoma, somiglieremmo a Gomorra. Ascoltate la parola dell´Eterno, o capi di Sodoma! Prestate orecchio alla legge del nostro Dio, o popolo di Gomorra! Che m´importa la moltitudine de´ vostri sacrifizi? dice l´Eterno; io son sazio d´olocausti di montoni e di grasso di bestie ingrassate; il sangue dei giovenchi, degli agnelli e dei capri, io non li gradisco. Quando venite a presentarvi nel mio cospetto, chi v´ha chiesto di calcare i mie cortili? Cessate dal recare oblazioni vane; il profumo io l´ho in abominio; e quanto ai noviluni, ai sabati, al convocar raunanze, io non posso soffrire l´iniquità unita all´assemblea solenne. I vostri noviluni, le vostre feste stabilite l´anima mia li odia, mi sono un peso che sono stanco di portare. Quando stendete le mani, io rifiuto di vederlo; anche quando moltiplicate le preghiere, io non ascolto; le vostre mani son piene di sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete d´innanzi agli occhi miei la malvagità delle vostre azioni; cessate del far il male; imparate a fare il bene; cercate la giustizia, rialzate l´oppresso, fate ragione all´orfano, difendete la causa della vedova! Eppoi venite, e discutiamo assieme, dice l´Eterno; quand´anche i vostri peccati fossero come lo scarlatto, diventeranno bianchi come la neve quand´anche fossero rossi come la porpora, diventeranno come la lana. Se siete disposti ad ubbidire, mangerete i prodotti migliori del paese; ma se rifiutate e siete ribelli, sarete divorati dalla spada; poiché la bocca dell´Eterno ha parlato. Come mai la città fedele è ella divenuta una prostituta? Era piena di rettitudine, la giustizia dimorava in lei, ed ora è ricetto d´assassini! Il tuo argento s´è cangiato in scorie, il tuo vino è stato tagliato con acqua. I tuoi principi sono ribelli e compagni di ladri; tutti amano i regali e corron dietro alle ricompense; non fanno ragione all´orfano, e la causa della vedova non viene davanti a loro. Perciò il Signore, l´Eterno degli eserciti, il Potente d´Israele, dice: Ah, io avrò soddisfazione dai miei nemici avversari, e mi vendicherò de´ miei nemici! E ti rimetterò la mano addosso, ti purgherò delle tue scorie come colla potassa, e ti toglierò da te ogni particella di piombo.
Ristabilirò i tuoi giudici com´erano anticamente, e i tuoi consiglieri com´erano al principio. Dopo questo, sarai chiamata "la città della giustizia", "la città fedele". Sion sarà redenta mediante la rettitudine, e quelli in lei si convertiranno saran redenti mediante la giustizia; ma i ribelli e i peccatori saran fiaccati assieme, e quelli che abbandonano l´Eterno saranno distrutti. Allora avrete vergogna dei terebinti che avete amati, e arrossirete dei giardini che vi siete scelti. Poiché sarete come un terebinto dalle foglie appassite, e come un giardino senz´acqua. L´uomo forte sarà come stoppa, e l´opera sua come una favilla; ambedue bruceranno in eterno.
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